Claudietto_86's profileDietro ogni sorriso si n...BlogLists Tools Help

Claudio

Occupation
Interests
Amichevole, simpatico, solare, sincero e pazzo (così mi hanno descritto due mie grandi amiche, la Vero e la Marty) ma io credo di essere anche abbastanza paranoico,forse un pò troppo sensibile,lunatico e molto propenso alla depressione...troppo difficile definire in tre parole una personalità complicata come la mia!
July 24

...Prospettive per il futuro...

Ogni giorno, ogni mese, ogni anno che passerà ci saranno dentro di te sempre meno aspettative nei confronti delle persone che ti circondano, diventerai sempre più freddo ed insensibile, perderai mano a mano la fiducia negli altri e capirai che l'unica persona su cui puoi veramente contare è solo la tua (anche se spesso odi ciò che sei e come ti comporti) e così delusione dopo delusione diventerai sempre più forte e più disincantato e non aspettandoti più nulla, smettendo di sperare, di sognare e di credere nella sincerità delle parole che ti vengono dette e nei gesti che vengono compiuti nei tuoi confronti non rimarrai neppure più di tanto deluso...nulla saprà più ferirti, di nulla avrai più realmente cura ed interesse, nessun motivo per piangere o per stare davvero male...e forse potrai trovare la pace o almeno l'imperturbabilità e la tranquillità...

Compromesso: la vittoria della pietra.

Non meravigliarti se anche il cuore più compassionevole e buono può diventare lentamente arido e secco come un tenero fiore a cui è stata negata l'acqua e la salutare esposizione ai raggi del sole. In un mondo arido, senza acqua e luce, tutto ciò che è piccolo, delicato e affascinante nella sua rara e preziosa fragile esistenza, non può durare a lungo ed è inesorabilmente destinato a seccarsi e a morire lasciando il posto solo a dure ed insensibili pietre ed ad accecante sabbia rovente. E così il deserto dei sentimenti vince sulla sensibilità dei poveri piccoli fiori, che cercano invano di sopravvivere e continuano a sperare nell'acqua che li salvi e li faccia rinascere, MA nella loro preziosa fragilità, riescono forti ad elevare in alto i loro steli e a guardare da lassù gli stupidi sassi addormentati. Per questo la loro morte appare eroica e gloriosa, come quella di un alto cavaliere che compostamente cade in battaglia conservando intatto il suo ammirabile valore. Ma anche i fiori più belli e più alti una volta caduti diventano terra, sassi e sabbia e come essi contribuiscono al deserto che inesorabilmente si estende taciturno ed è alla fine l'unico modo che essi hanno per sopravvivere in eterno: trasformarsi in insensibile e fredda sabbia, polvere e pietra, perdendo la lucentezza dei loro bei colori e della loro irripetibile vita.

Compromesso caro dunque per un disgraziato ed allo stesso tempo supposto fortunato cuore sensibile quello di sopravvivere: se vuole riuscire a condurre una esistenza pacifica e sopravvivere deve dunque negare la sua bella natura e diventare da magnifico fiore, una stupida fredda pietra.

Alla fine non c'è spazio per la sensibilità e i sentimenti in un mondo di tanti, troppi sassi e pochi, troppo pochi fiori...

...Per quieto vivere, bisogna sempre fingere...

ma sopratutto essere

INSENSIBILI MENEFREGHISTI

e fregarsene di tutto e di tutti (eccetto che di sè)

 

Vedo, sento, scopro

Nella fragilità vedo la forza più grande e dirompente,
Nella cicatrizzata delusione scorgo ancora i sogni più fantastici e più belli,
Nella desertica solitudine scopro l'amicizia più vera e sincera,
Nell'odio più profondo sento l'amore più vero e più intenso,
Nell'assordante silenzio leggo l'espressione più alta del linguaggio,
Nell'indifferza ricerco nascosto l'interesse più vero,
Nella cupa rassegnazine colgo la più luminosa delle speranze,
Nella bellezza più appariscente scopro la freddezza di un animo corrotto,
Nella diversità trovo la fonte più grande dell'orgoglio,
Nell'arida insensibilità sento il bruciore di innumerevoli preziose lacrime versate inutilmente,
Nel desiderio di cambiamento vedo il timore di una soffocante stasi,
Nella gioia più vera leggo la precedente esistenza di un dolore troppo forte.
July 11

Colori

Con un misto di stupore e di rimpianto
mi accorgo che i colori delle immagini
dei momenti passati, impresse e prottette
come un prezioso e geloso tesoro
nel mio cuore con certosina cura
e puntigliosa attenzione,
sanno essere talvolta più luminosi,
più vivi e più veri,
di quelli di un presente
che ama manifestarsi
troppo spesso sotto pallide
tinte sbiadite.
E così la vigliaccheria di vivere gli istanti correnti
mi porta a fuggire nei ricordi del passato
e oppresso dalla temuta angoscia di rimanere
solo ed abbandonato,
mi lascio trasportare dall'affascinate e
malsano desiderio nostalgico
di rivivere momenti ormai trascorsi ed irrecuperabili.
Anche io così, guardando verso il passato,
contribuisco follemente
a sbiadire le tinte già opache del presente
invece di cercare di ravvivarle
usando, dove possibile, la mia arte
e i miei colori più brillanti.
July 10

Angelo Caduto

Cosa farai adesso tu,

Angelo senza fede,

che ti illudi con ali spezzate di raggiungere ancora il celestiale paradiso?

Tu, gettato nell’abissale inferno da una dirompente passione,

che brucia in te come un continuo ardente fuoco,

esautorando le forze di un prestante corpo antico,

colpendo con la dirompente marcia di un tumore maligno

ogni cellula del tuo essere,

 il quale, folle, soffre godendo di questa sua mortale malattia.

Per la tua funesta passione ti è stata preclusa la sicura porta di

una celestiale vita di luminosa beatitudine

ed ora vivi un’ incessante esistenza di dolore

in un oscuro labirinto di angoscia

dove segni la tua strada con opache lacrime

che cadono dai tuoi occhi, ormai non più azzurri e vivi come prima.

Solo cammini scalzo per strade oscure

che risuonano dei tuoi disperati sospiri

ed ad ogni passo la tua vista è impedita

dalla spessa nebbia che sorge dai pesanti pensieri generati della tua mente,

tanto sensibile da gettarti sulla soglia di una decadente pazzia,

e tendi in avanti le tue mani cercando di afferrare

quei pochi sogni rimasti di tanti che possedevi

ed ormai già quasi totalmente svaniti,

ma quello che riesci ad afferrare è solo

fredda e gelida aria priva di consistenza.

Tu, deriso da tutti, dannato e maledetto,

diverso ed escluso,

conservi indelebili sulla tua pelle i segni delle tue pene,

e rimembri con rimpianto la celestiale grazia che un tempo possedevi,

il candore delle tue ali

l’oro della tua divina aura, luce di salvezza e pace.

Con una rassegnazione amara

come il nero veleno di serpente, vedi fra le lacrime incessanti

le vesti stracciate, i tuoi biondi capelli ormai grigi e sporchi,

le tue ali ormai spezzate e polverose

e quasi totalmente spoglie delle piume dorate e soffici che le ricoprivano.

Niente intorno a te riesce ad accennare un lieve sorriso

sulle tue secche labbra, e i tuoi occhi infossati e spenti

guardano verso il cielo alla ricerca di un raggio di luce

che possa dare loro la speranza di una redenzione.

Ma il tuo cuore corrotto ormai non teme più Dio,

e nonostante tutto ascolta sempre le passioni e i desideri

che lo hanno da tempo rapito e lo hanno gettato nella profonda desolazione,

ed ancora non si arrende, anzi noncurante di ciò che questi gli hanno procurato,

continua a sognare ed a sperare, cieco e sordo,

e con i tuoi sogni crea la linfa vitale che ravviva tutte le tue membra.

Tu, angelo passionale e sognatore,

incompreso, dannato, mutato dal tuo dolore

in un mostro dalla meravigliosa creatura che eri,

hai negato a te stesso la bellezza, la beatitudine

la pace e la salute, la grazia e la luminosa salvezza

per seguire i tuoi sogni, realizzare i tuoi desideri

per essere cullato dalle tue speranze,

ed adesso guarda cosa hai ottenuto:

ti ritrovi in un inferno di angosce e di tormenti,

e non hai neppure più lacrime da donare,

dopo tutte quelle che hai versato.

Nessun sogno è stato esaudito e

nella tua bocca non hai altro che il fiele

delle tue bellissime speranze infrante;

sei diventato solo un orrendo mostro di tenebra

che fugge la realtà e desidera la luce dopo esserne fuggito.

Ma, pietoso angelo,

devi essere fiero di quello che sei,

dopotutto il vero eroe e il vero santo, sei tu.

Gli altri angeli e tutti i santi vivranno sicuri nella loro luce

ma non sapranno mai cosa significa seguire l’ambizione di un sogno bellissimo

e l’infinita gioia che esso dona nel cercare di realizzarlo;

non verseranno mai una lacrima e il velo nero della cupa tristezza

non toccherà mai i loro volti sereni,

ma il loro banale sorriso non celerà mai quella pura felicità,

che rende gli esseri leggere come rosei petali profumati

in balia di un fresco zefiro primaverile.

Non conosceranno l’ebbrezza della passione,

il fuoco che brucia nelle vene,

la furia distruttrice che corrompe l’anima e il cuore,

la voglia di vivere che conferisce anche la più vana e più inattuabile delle speranze.

Sii orgoglioso, angelo caduto,

del tuo mostruoso aspetto, delle tue angosce,

della tua dannazione…la tua sofferenza anche se spesso inutile,

 non nasconde altro che il tuo desiderio di vivere una vera vita.

Quale vera gioia non nasconde prima un rischio da dover pagare?

Prima o poi anche tu riuscirai a vedere la luce, la vera luce,

la vera beatitudine e anche con le ali spezzate riuscirai a volare,

e capirai il senso delle tue ferite, e ringrazierai il cielo per la tua dannazione

e per tutte e lacrime che avrai versato,

perché ti avranno reso più forte,

più luminoso e più bello di prima.

La tua luce sarà la vita dell’universo intero,

la tua bellezza sarà ineguagliabile e

la tua anima sarà lo spettacolo più bello da vedere e da conoscere.

Non temerai più le sofferenze di prima,

i problemi e le paure che possedevi cesseranno di esistere,

e il dolore che ti procuravano sarà vanificato.

Tu sei il vero eroe e il vero santo.

Il paradiso allora sarà aperto solo a veri angeli,

a veri angeli come te.

 

Claudietto

BEAUTIFUL_CHRISTINA AGUILERA

Don't look at me

 

Everyday is so wonderful

Then suddenly, it's hard to breathe

Now and then, i get insecure

From all the pain, i'm so ashamed

 

But I am beautiful no matter what they say

Words can't bring me down

I am beautiful in every single way

Yes, words can't bring me down,

 Oh no, so don't you bring me down today

 

To all your friends, you're delirious

So consumed in all your doom

Trying hard to fill the emptiness

The pieces gone, left the puzzle undone

Is that the way it is

 

Cause’ you are beautiful no matter what they say

Words can’t bring you down

Cause’ you are beautiful in every single way

Yes, words can’t bring you down

Oh no, so don't you bring me down today

 

No matter what we do (no matter what we do)

No matter what we say (no matter what we say)

We’re the song inside the tune

Full of beautiful mistakes

And everywhere we go ( and everywhere we go)

The sun will always shine (the sun will always, always)

But tomorrow will find a way

And tomorrow we might awake on the other side (on the other side....)

 

Cause’ we are beautiful no matter what they say

Yes, words won't bring us down, oh no

We are beautiful in every single way

Yes, words can't bring us down

Oh no, so don't you bring me down today

Oh yeah don't you bring me down today

 

Don't you bring me down today

July 07

Importanza

Niente nella vita deve essere considerato banale e scontanto, perchè tutte le cose, anche quelle che sembrano più certe e illimitatamente durevoli, possono di punto in bianco mutare e venire inaspettatamente a mancare...nessuna certezza dura per sempre...ogni singola cosa può improvvisamente venire meno e dunque va goduta e ne va apprezzato il suo valore finchè essa è presente!!!
Molte cose che noi non considiamo importanti perchè scontate e banali ( e che dunque per questo motivo tendiamo a trascurare) possono rivelare la loro necessaria utilità quando ormai non ci sono più o sono lontane da noi...
July 05

Vedi tutto in modo diverso

A volte le cose più drammatiche ti aiutano a vedere certe persone e certe situazioni in modo chiaro...
E' incredibile!!! Quando non hai più niente da perdere tutto cambia per te...VEDI TUTTO IN MODO DIVERSO...

Sensibilità: pro e contro

Il pro di essere sensibili è quello di riuscire a saper cogliere mille cose in più rispetto a molte altre persone: si riesce a percepire una parte della realtà che il più delle volte non viene neppure considerata...aumenta quello che è il numero delle proprie percezioni...
Il contro è che soffri il doppio degli altri perchè così come cogli la bellezza di certi aspetti riesci a notare anche il disagio che ti provocano certe situazioni o atteggiamenti  (per altre persone puramente comuni e prive della carica di angoscia o di malinconia che invece secondo te possiedono)...insomma alla fine esser troppo sensibili è anche una
BELLA FREGATURA...
 
Non lo so ma ho la terribile ed eccitante sensazione che di molte persone in questo periodo non me ne freghi più nulla, o meglio non me ne frega più come prima...e da un lato ne sono veramente contento...che sia l'inizio della strada verso l'insensibilità e il menefreghismo?!?!? Bah da un lato spero di sì, da uno spero di no...ma vedo che più ci se ne sbatte della gente, più si sta bene...davvero!!! Meno coinvolgimento emotivo si ha nei confronti della gente, ossia più ce ne sbattiamo di quello che fanno, dicono e pensano, meno poblemi ci si fanno, più si sta bene con se stessi, siamo più sicuri del nostro agire, e risultiamo non solo più simpatici ma riusciamo anche a dare il massimo e a divertirci...E' strano ma il menefreghismo risolve molte cose...e ti fa stare bene!!!
Ecco perchè il più delle volte i ragazzi stanno meglio delle ragazze...riescono a divertirsi di più e non soffrono neppure più di tanto: sbattendosi di quelli che sono i loro problemi, negando a se stessi la loro effettiva esistenza e fregandosene, poi non hanno nessun motivo per cui soffrire...per questo non avendo nulla a cui pensare stanno meglio e non soffrono neppure più di tanto, se non per quei 5 minuti di disperazione (talvolta mancano anche questi comunque)...la cosa triste però è che sbattendosi di tutto, se ne sbattono anche di quella che è una vasta ed ampia gamma di sentimenti...affetto, amore, fiducia amicizia ecc: tutto diventa superficiale, dunque indolore ma anche vano e privo di una reale sostanzialità...ed è qusto il debito che pagano per non soffrire: la superficialità ti garantisce la non sofferenza ma anche l'assenza delle vere emozioni e dei veri sentimenti che comporterebbero in tutti i modi un coinvolgimento emotivo forte e dunque sofferenza....
Quale è la via giusta fra le due???
La superficialità o la sensibilità???
Soffrire e provare sentimenti veri o non soffrire ma provare anche poco???
July 04

...Troppo tempo...(dedicata a Giulia ed Eleonora che ultimamente sono state anche troppo male)

Troppo tempo vissuto combattendo lacrime inesorabili

che cadono su un animo già vuoto e stremato,

che folle si illude ancora di essere forte e coraggioso,

desiderando che una insensibile ed immobile realtà

si possa finalmente trasformare in un bellissimo sogno.

 

Troppo tempo vissuto cercando di cancellare dalla memoria

un passato che brucia;

sperando ogni nascente giorno in un miracoloso cambiamento:

una brezza fresca che come linfa vitale rigeneri mebra estenuate ed esauste

e dia un senso a tanto, troppo dolore;

una goccia di rugiada che sia capace di donare una primaverile fioritura

ad una assetata ed arida pianta del deserto;

una goccia di assenzio che faccia dimenticare

così tanti ed inutili momenti di profonda tristezza.

 

Troppo tempo vissuto soffrendo in silenzio le numerose ferite

inferte al cuore da taglienti frammenti di sognanti speranze

infrante, come finissimo e cristallino vetro di Murano 

sotto un colpo di un freddo martello metallico.

 

Troppo tempo vissuto desiderando ancora,

in circostanze che non lo permettono,

di sognare fantastici sogni impossibili;

peccando e desiderando di donare tanto prezioso affetto

insensibilmente non ricambiato e brutalmente deriso;

offuscando la luminosa ma insoddisfacente ragione;

seguendo l'allettante profumo

di un desiderio di affetto bellissimo e forse inverosimile...

 

Troppo tempo attendendo con ansia la luce dell’alba

che illumini quel mistico giorno in cui

ai sogni più ambiti e più voluti sia tolta l’odiata maschera dell'illusione

e venga sostituita con quella della realtà.

 

"Un augurio sincero che i vostri desideri più belli (che sembrano, come di solito accade, anche i più impossibili da realizzarsi) diventino realtà...e spero lo stesso accada prima o poi anche per i miei"

 

Claudietto

 

AMO